Funzionalità, modalità di utilizzo e limiti del prodotto disponibile su app.tuelia.com.
Questa pagina descrive le funzioni di Tuelia e i controlli da eseguire sul proprio sito. I riferimenti normativi forniscono contesto: il prodotto non sostituisce la valutazione dei trattamenti svolti dal titolare.
Se cerchi una panoramica per categoria, vai direttamente a: prior blocking, Consent Mode v2, audit log, scanner cookie, multi-giurisdizione, policy generator, DSAR, performance, API, gestione multisito.
Gestisce il blocco preventivo delle risorse riconosciute o configurate come facoltative, in base alle categorie di consenso. La copertura dipende dai tracker presenti e dalla corretta installazione.
La direttiva ePrivacy art. 5(3) richiede consenso preventivo per qualsiasi archiviazione o accesso a informazioni nel terminale dell'utente. La sentenza Planet49 (CJEU C-673/17) ha chiarito che il consenso deve essere ottenuto prima dell'attivazione del cookie. Il Garante (10 giugno 2021) ribadisce esplicitamente che gli script di tracciamento non possono essere caricati prima del consenso.
Il runtime deve essere installato prima dei tracker facoltativi. Gli snippet e le regole di blocco vanno verificati sul sito: un banner visibile non dimostra da solo che le richieste siano bloccate.
Su un sito di prova, verifica richieste e storage prima della scelta, dopo il rifiuto, dopo l’accettazione e dopo la revoca. Controlla anche le risorse caricate dai vendor downstream.
Trasmette gli stati di consenso a Google Consent Mode v2, inclusi ad_storage, analytics_storage, ad_user_data e ad_personalization.
Verifica gli stati di consenso richiesti dalla tua configurazione Google e l’ordine di esecuzione dei tag. Esamina le richieste prima e dopo le scelte; valuta il risultato con il referente privacy.
Gli stati iniziali e gli aggiornamenti devono precedere i tag interessati. Il comportamento dipende anche dalla configurazione Google: basic e advanced hanno comportamenti di rete diversi.
Dopo un rifiuto, controlla gli stati di consenso nella tua configurazione GTM. Non dedurre la corretta installazione dalla sola presenza del banner o promettere risultati di attribuzione.
Ogni consenso prestato, rifiutato o revocato viene scritto in un registro append-only. Il record include timestamp, user agent, hash della versione del banner, lingua, paese, finalità. L'IP è protetto con HMAC. Ogni record porta il checksum SHA-256 del precedente (previousChecksum).
GDPR art. 7(1) e art. 5(2) richiedono che il titolare del trattamento sia in grado di dimostrare il consenso. Le linee guida EDPB 05/2020 §105-109 chiariscono che la prova deve essere conservata per tutta la durata del trattamento e per il tempo necessario a rispondere a eventuali contestazioni.
Ogni evento viene serializzato e hashed SHA-256. Il campo previousChecksum collega il record al precedente. HMAC copre l'IP, non firma ogni evento con una chiave ruotata per tenant. Non è una blockchain. L'export dal pannello non è un PDF.
Il Garante chiede prova del consenso di un visitatore. Dal pannello esporti i record del periodo, con checksum e previousChecksum. Non c'è un PDF di prova pronto in tre click.
Esamina le pagine raggiunte con un browser e raccoglie cookie e risorse osservate. La scansione ha un budget di pagine e limiti operativi: il risultato può coprire soltanto una parte del sito.
Confronta l’inventario dei cookie con le risorse osservate sulle pagine esaminate. Controlla la copertura della scansione e completa le informazioni mancanti con il referente privacy.
Gli avvii sono soggetti a limiti e disponibilità del servizio. Controlla stato, pagine esaminate e copertura del report; rivedi le classificazioni e le risorse non riconosciute prima di pubblicare la policy.
Dopo aver aggiunto un video, avvia una scansione e verifica che la pagina sia stata visitata. Controlla le risorse rilevate e completa manualmente le informazioni mancanti.
Una sola installazione, regole banner diverse in base al Paese dell'utente, pensate per EEA e UK. Il banner parla cinque lingue: italiano, inglese, tedesco, francese, spagnolo. Non è un prodotto nFADP completo per la Svizzera.
Il GDPR si applica al trattamento di residenti UE indipendentemente dalla sede del titolare (art. 3). UK GDPR resta un quadro affine. Altre giurisdizioni (Svizzera, California, Brasile) non sono vendute qui come prodotti completi.
La configurazione del banner comprende lingua e impostazioni geografiche. Verifica le varianti richieste dal tuo sito; il supporto a una lingua non costituisce una certificazione per una giurisdizione.
Il tuo sito ha visitatori da Milano e da Londra. Uno vede il banner in italiano, l'altro in inglese, con accetta e rifiuta equivalenti. Se vendi anche in Svizzera, Tuelia non è da solo un prodotto nFADP completo: serve un legale che copra quel pezzo.
Prepara privacy policy e cookie policy a partire dalle informazioni inserite sul titolare, sui trattamenti e sui cookie. I testi richiedono la verifica del titolare prima della pubblicazione.
GDPR art. 13 e 14 elencano le informazioni obbligatorie da fornire all'interessato. L'art. 12 richiede che siano fornite in forma concisa, trasparente, intelligibile e facilmente accessibile, con linguaggio semplice e chiaro. Le linee guida WP260 dell'Article 29 (poi EDPB) dettagliano l'applicazione.
Completa le informazioni richieste nel pannello e rivedi le policy generate. I dati rilevati dallo scanner non descrivono necessariamente tutti i trattamenti svolti dalla tua organizzazione.
Per un sito con modulo contatti e strumenti di analisi, verifica finalità, fornitori e conservazione effettivi. Completa le informazioni mancanti e pubblica la versione revisionata.
Raccoglie richieste di accesso, cancellazione e rettifica. Il richiedente verifica l’indirizzo email prima che la richiesta entri nel flusso di gestione.
GDPR artt. 15-22 disciplinano i diritti dell'interessato. L'art. 12(3) impone risposta entro un mese, prorogabile di altri due mesi previa notifica motivata. La mancata risposta è uno dei motivi più frequenti di reclamo al Garante e di sanzione automatica.
Il pannello consente di seguire lo stato e inserire una risposta. L’identità del richiedente e gli adempimenti relativi alla richiesta restano da valutare dal titolare.
Una richiesta di cancellazione viene confermata via email, esaminata e gestita nel pannello. Il titolare verifica i dati coinvolti e la risposta appropriata.
Il runtime del banner viene distribuito separatamente dal pannello. Dimensioni trasferite e impatto dipendono dalla versione, dalla configurazione e dal sito ospitante.
Prestazioni e accessibilità vanno misurate sul sito. L’ordine di caricamento necessario al blocco preventivo deve essere mantenuto anche durante le ottimizzazioni.
Lo snippet raccomandato carica il runtime prima dei tracker. Varianti asincrone o caricamenti tardivi richiedono verifiche specifiche e non offrono automaticamente le stesse garanzie di ordine.
Confronta lo stesso sito prima e dopo l’installazione, annotando versione, compressione, byte trasferiti e condizioni di test. Controlla insieme prestazioni e comportamento del consenso.
API REST per preparare l’installazione, ottenere snippet, verificare il runtime e avviare scansioni. Il kit per sviluppatori comprende CLI e server MCP locale via stdio.
Non è un requisito normativo. GDPR art. 32 chiede misure tecniche adeguate: token revocabili e logging delle chiamate sono quella parte.
Manifest e OpenAPI descrivono il workflow. Le operazioni autenticate usano API key; le scritture richiedono lo scope dedicato. Il kit MCP è scaricabile con guida e istruzioni per gli agenti. Si configura in locale via stdio; chiavi e configurazione sono accessibili dal pannello.
Un agente prepara il banner per un dominio, legge lo snippet e verifica l’installazione. Se avvia una scansione, ne controlla lo stato e rispetta i limiti del servizio.
Free comprende 1 sito permanente. I nuovi account provano Pro per 14 giorni, poi tornano a Free. Pro comprende fino a 10 siti; Agency non applica una quota numerica ai siti.
Il numero di siti è una caratteristica del piano. Non equivale a un sistema di organizzazioni, inviti o ruoli per collaboratori.
Ogni sito ha il proprio banner e configurazione. La rimozione del branding è disponibile con Pro e Agency. Le attivazioni a pagamento si concordano con l’assistenza.
Inizia con un sito su Free; per gestirne fino a 10 attiva Pro. La collaborazione multiutente con ruoli granulari non è inclusa nell’offerta attuale.
La metà del lavoro di un buon prodotto è dire di no. Qui sotto cosa non trovi in Tuelia, e perché.
Le funzionalità qui sopra sono ancorate a un documento interno chiamato Tuelia Compliance Spec: mappa ogni regola implementata nel prodotto alla fonte normativa primaria che la motiva. Ogni voce ha codice (R-XXX-NN), descrizione, articolo di legge.
Lo spec lo mandiamo su richiesta a chi ce lo chiede, gratuitamente. Può aiutarti a valutare i controlli implementati e i loro limiti. Se vuoi vederlo per il tuo studio o per la tua agenzia, scrivici a hello@tuelia.com.
Crea il primo sito su Free, prova Pro per 14 giorni e verifica l’installazione sul tuo sito.